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sabato 23 aprile 2011

Lo specchio della mente

Enrico Bellone, fisico e storico della scienza, direttore per tanti anni di Le Scienze, è morto pochi giorni fa.
In suo ricordo pubblico il link a delle bellissime trasmissioni radiofoniche in cui il prof. Bellone parlava delle scoperte meravigliose nell'ambito delle neuroscienze.

Lospecchiodellamente

mercoledì 8 aprile 2009

Aggiornamento terremoto

La scossa del 6 Aprile è stata in realtà di magnitudo Richter 5.8 e non 6.3 come precedentemente scritto. L'energia rilasciata dal terremoto quindi molto minore. Una sua stima si ricava dall'equazione:
log E =4.8 + M , con M che indica la magnitudine e il logaritmo è in base dieci.

I dettagli sono sul sito dell'istituto di geofisica e vulcanologia (ingv):
http://cnt.rm.ingv.it/~earthquake/data_id/2206496920/event.php

da notare l'allarme riguardante la condizione di precariato che coinvolge centinaia di ricercatori...
bisogna agire sulla prevenzione, applicando le norme antisismiche nella costruzione e ristrutturazione degli edifici e allo stesso tempo finanziare la ricerca e non lasciare i ricercatori a spasso...

sabato 21 marzo 2009

E' cominciata la terza edizione del Festival della matematica a Roma.

I podcast si trovano qui:
http://www.auditorium.com/podcasts/elenco

Alcune interviste e info anche su Radio Tre Scienza

venerdì 13 marzo 2009

Il 13 Marzo 1989 nasce il WEB al CERN di Ginevra

20 anni fa, il 13 Marzo 1989, nasce al Cern di Ginevra l'idea di World Wide Web, grazie a Tim Berners-Lee. 

sabato 24 gennaio 2009

Obama e la scienza

Il discorso di insediamento di Obama è da leggere.
E’ un segno di cambiamento eccezionale, specialmente se si confronta con quello che c’era prima, con le idee di Bush. Credo che coinvolga tutti noi, anche se siamo in Italia e non in America. Può fare da esempio, da modello.
Per quanto riguarda la scienza, l’ambiente e la scuola segnalo i seguenti passi:

"Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche e le linee digitali che alimentano i nostri commerci e ci legano gli uni agli altri. Restituiremo alla scienza il suo giusto posto e maneggeremo le meraviglie della tecnologia in modo da risollevare la qualità dell’assistenza sanitaria e abbassarne i costi.
tare le nostre auto e mandare avanti le nostre fabbriche.
Imbriglieremo il sole e i venti e il suolo per alimentare le nostre auto e mandare avanti le nostre fabbriche."
E trasformeremo le nostre scuole, i college e le università per venire incontro alle esigenze dei tempi nuovi. Possiamo farcela. E lo faremo.

"Mai più tortura in America, torniamo alla Costituzione"

"Vinceremo la battaglia contro il terrorismo ma rispettando i nostri valori, i nostri ideali, la nostra Costituzione e la Convenzione di Ginevra".

«quanto alla nostra difesa comune, noi respingiamo come falsa la scelta tra sicurezza e ideali».

«l’America è amica di ogni nazione e di ogni uomo, donna e bambino che sia alla ricerca di un futuro di pace e dignità, e che noi siamo pronti ad aprire la strada ancora una volta. »

e per finire questo elogio dei vantaggi del mescolamento di culture.

«Perché noi sappiamo che il nostro retaggio “a patchwork” è una forza e non una debolezza. Noi siamo una nazione di cristiani e musulmani, ebrei e induisti e non credenti. Noi siamo formati da ciascun linguaggio e cultura disegnata in ogni angolo di questa Terra;»

Il testo integrale del discorso (nella versione tradotta) è disponibile qui:

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/obama-insediamento/testo-discorso-italiano/testo-discorso-italiano.html

sabato 17 gennaio 2009

Un libro sulle tematiche energetiche

Sto leggendo un libro molto interessante sulle tematiche energetiche “Sustainable Energy - without the hot air” scritto da David MacKay, professore a Cambridge.

Qui trovate un riassunto in dieci pagine.
L'intero libro è scaricabile liberamente al seguente link:

martedì 6 gennaio 2009

Le emozioni ed il cervello

La cultura della guerra è sempre attuale. Sarà che il nostro cervello si è evoluto poco in questi ultimi millenni, come ci dice la Montalcini in questa bella intervista.
E la scuola che ruolo ha?
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Il mondo le sembra più razionale di ieri?
"Viviamo ancora dominati da bassi impulsi, come cinquantamila anni fa. Perché il nostro cervello ha una componente arcaica e limbica (che ha sede nell'ippocampo) che è aggressiva, emotiva e affettiva ed è quella che ha permesso all'australopiteco di salvarsi, quando è sceso dagli alberi e ha affrontato il mondo. L'altra componente, cognitiva e neocorticale, è molto più recente e corrisponde alla fase dello sviluppo del linguaggio. Purtroppo questa parte non riesce ancora a controllare quella più antica che, anzi, nei momenti estremi (guerre, crisi, carestie) torna dominante. Sono le condizioni ambientali, in definitiva, a metterla in funzione: nei regimi totalitari, per esempio, l'attività del cervello arcaico è al massimo".  
Ma lì risiedono anche le emozioni: dobbiamo metterle a tacere? "Occorre tenerle sotto controllo. Ed è quello che andrebbe insegnato anche a scuola. L'educazione è ancora troppo legata al binomio vittoriano punizione-premio. I bambini non sono cuccioli di cane, hanno una componente cognitiva sulla quale bisogna far leva fin dalla nascita".
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martedì 9 dicembre 2008